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 15-lug-26

I Comuni affidano più servizi a Secoval, nel Bilancio 2025 fatturato da 7,4 mln!

I Comuni affidano più servizi a Secoval, nel Bilancio 2025 fatturato da 7,4 mln!

La Società valsabbina rafforza il proprio ruolo al fianco degli enti locali con servizi fiscali, catastali e digitali.

VESTONE – Dalla fiscalità al digitale, dal catasto alla sicurezza informatica, non solo i Comuni valsabbini e del nord-est bresciano scelgono di affidare a Secoval un numero crescente di servizi strategici: è questa la notizia più importante che emerge dal Bilancio 2025 aumentato del +23% rispetto all’esercizio precedente e raggiungendo i 7,4 mln di fatturato. La società partecipata dalla CMVS e da 40 Amministrazioni locali si consolida come centro operativo “a portata di mano” mettendo a disposizione competenze tecniche, amministrative e digitali per molteplici Enti del territorio bresciano.  

“Secoval rappresenta un presidio fondamentale per i Comuni, soprattutto per quelli di dimensioni medio-piccole, che da soli farebbero molta più fatica ad affrontare processi così complessi” evidenzia Giovanmaria Flocchini, Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia, che sottolinea: “La forza di questa società, oltre ad un team particolarmente giovane con 59 dipendenti, sta nella sua capacità di fare sistema: mettere insieme bisogni, competenze e soluzioni, trasformando la collaborazione tra enti in risposte migliori per cittadini, imprese e professionisti. Il bilancio 2025 conferma che investire su una struttura condivisa, radicata nel territorio e orientata all’innovazione, è una scelta strategica per tutta la Valle Sabbia e per i Comuni soci”. 

Tra le principali aree di intervento c’è la fiscalità locale nella quale Secoval ha seguito attività ordinarie e straordinarie legate ad adeguamenti normativi, tariffazione puntuale, richieste dei contribuenti e recupero crediti. Nel 2025 sono state gestite 54.995 informative Imu, mentre sul fronte Tari l’attività ha riguardato 118.211 avvisi di pagamento.  

È proseguita anche l’attività sull’imposta di soggiorno, con controlli e assistenza alle strutture ricettive dei Comuni di Anfo, Bagolino, Idro, Pertica Alta e Rezzato, attraverso l’incrocio dei dati con le principali piattaforme di prenotazione online che ha portato a rilevare quasi 255 mila pernottamenti per un importo totale di oltre 196 mila euro.   

Sul versante catastale Secoval ha garantito l’operatività degli sportelli di Nozza di Vestone e Rezzato, con 782 visure catastali e 52 istanze, oltre all’attività tecnica per la pubblicazione dei dati nel portale dedicato Prometeo. 

Particolarmente intenso il lavoro dell’area ICT con 5.783 ticket di assistenza e un tempo medio di risoluzione pari a 2,55 giorni. Gli interventi hanno riguardato il rafforzamento della sicurezza informatica, le infrastrutture, i software gestionali, la migrazione della posta elettronica verso Microsoft 365, l’autenticazione multifattore, i sistemi di backup, il monitoraggio delle reti, la videosorveglianza e i progetti smart city. 

Di particolare rilievo è inoltre il lavoro svolto nell’ambito della Carta Unica Catastale oltre il territorio valsabbino: nel 2025 si è ulteriormente ampliato il supporto alla Comunità Montana di Valle Camonica nei Comuni di Piancogno, Esine, Darfo Boario Terme e Angolo Terme. Si tratta di interventi strategici per uniformare e aggiornare le informazioni catastali, migliorare la conoscenza del patrimonio immobiliare e mettere a disposizione degli enti dati più affidabili per la pianificazione e la gestione del territorio. 

Sul fronte della trasformazione digitale Secoval ha accompagnato 32 Comuni soci nell’attuazione delle misure PNRR attraverso il portale PA Digitale 2026, seguendo scadenze, caricamenti documentali, asseverazioni e stato di avanzamento dei progetti. L’attività ha interessato, tra gli altri ambiti, la migrazione al cloud, l’interoperabilità tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, l’evoluzione dei siti istituzionali, l’integrazione con PagoPA, App IO, SPID, CIE, ANPR e SEND, oltre alla digitalizzazione delle procedure amministrative. Sono stati inoltre organizzati percorsi formativi sulla sicurezza informatica e avviate iniziative dedicate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella PA, con sessioni su AI Act, prompt engineering, efficienza operativa, etica e protezione dei dati. 

“Il dato economico, con la crescita del Patrimonio Netto a oltre 363 mila euro grazie all’utile dopo le imposte di oltre 25 mila euro, è importante perché conferma l’equilibrio della società, ma va letto nel modo corretto” sottolinea Flavio Gnecchi, confermato dall’assemblea dei Soci quale Amministratore Unico, che dichiara: “Secoval non nasce per massimizzare l’utile, ma per garantire ai Comuni risposte efficienti. Se i ricavi aumentano significa che gli enti Soci ci affidano più attività poichè riconoscono il valore del lavoro svolto e trovano in noi un interlocutore capace di dare risposte concrete. Il nostro obiettivo resta quello di mettere competenze tecniche e organizzative con soluzioni concrete e rapide a disposizione delle Amministrazioni”. 

Sul piano amministrativo e finanziario, la società conferma un quadro di brillante equilibrio: “il bilancio offre una lettura chiara della solidità di Secoval” spiega Susanna Gaspari, Responsabile Area Amministrativa, che conclude: “la crescita dei ricavi è accompagnata da un patrimonio netto in aumento e da una gestione attenta, coerente con la natura della società e con il suo ruolo a fianco degli enti pubblici. La destinazione dell’utile a riserva straordinaria rafforza ulteriormente la struttura patrimoniale e conferma un’impostazione orientata alla continuità, alla stabilità e alla capacità di sostenere nuove attività”.