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Mapperò compie un anno: verso una manutenzione predittiva per strade più sicure
Oltre 1.600 km di strade monitorate e circa 200.000 cittadini interessati: il progetto sviluppato da Secoval, IOBO, SAE Valle Sabbia e partner tecnologici presenta i risultati del primo anno e la roadmap verso una manutenzione sempre più preventiva e orientata alla sicurezza stradale.
I NUMERI DEL PRIMO ANNO
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Comuni coinvolti |
32 |
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Km monitorati |
Circa 2.000 km |
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Cittadini interessati |
Oltre 200.000 |
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Comuni pilota |
Gavardo e Paitone |
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Obiettivo |
Manutenzione predittiva |
A un anno dal lancio operativo di Mapperò, il progetto di innovazione territoriale sviluppato dalla collaborazione tra Secoval, la rete di imprese IOBO, SAE Valle Sabbia e i partner tecnologici coinvolti presenta i primi risultati di un modello innovativo che utilizza Intelligenza Artificiale e dati territoriali per rendere le strade più sicure e supportare una manutenzione sempre più preventiva delle infrastrutture pubbliche.
Nel corso dei primi dodici mesi di attività il sistema ha consentito il monitoraggio di oltre 1.600 chilometri di rete viaria distribuiti nei 32 Comuni aderenti, contribuendo alla costruzione di una base dati territoriale a supporto delle attività di pianificazione e manutenzione delle infrastrutture locali.
Nato per supportare gli enti locali nella gestione delle infrastrutture stradali attraverso l'utilizzo di Intelligenza Artificiale, Computer Vision e tecnologie Internet of Things (IoT), Mapperò rappresenta una significativa esperienza di applicazione concreta delle tecnologie digitali alla manutenzione del patrimonio pubblico.
Il progetto coinvolge attualmente 32 Comuni e circa 200.000 cittadini, con l'obiettivo di trasformare la gestione della rete stradale da attività prevalentemente reattiva a processo basato su dati oggettivi, aggiornati e continuamente monitorati.
Attraverso una piattaforma dedicata, gli enti locali possono disporre di una mappatura aggiornata dello stato della rete viaria e delle principali tipologie di ammaloramento presenti sul territorio. Il sistema consente inoltre di stimare i costi degli interventi necessari, offrendo alle amministrazioni uno strumento concreto per definire le priorità, programmare le manutenzioni e pianificare in modo più efficace le risorse economiche da destinare alla sicurezza e alla conservazione delle infrastrutture stradali.
"Il successo del primo anno di rilievi di Mapperò conferma l'efficacia di una nuova gestione digitale delle infrastrutture pubbliche. Vogliamo progettare un modello inclusivo, in cui i Comuni, le imprese e i cittadini siano soggetti attivi e interconnessi. Con questa iniziativa, che unisce già 32 Comuni, Secoval ridefinisce la manutenzione del territorio attraverso strumenti predittivi e digitali capaci di mettere sempre al centro le persone, gettando così le fondamenta per l'evoluzione del modello Digital Twin e dando vita a un vero e proprio ecosistema circolare del valore territoriale."
Luca Belli > Head of Digital Transformation, Società della Comunità Montana di Valle Sabbia
L'elemento distintivo del progetto non risiede soltanto nell'utilizzo di Intelligenza Artificiale e tecnologie avanzate di monitoraggio. Il valore generato per il territorio consiste nella possibilità di passare progressivamente da una logica di manutenzione reattiva a un modello di prevenzione predittiva, capace di individuare le criticità prima che si trasformino in problemi più gravi. Un approccio che contribuisce a rendere le infrastrutture più sicure, ridurre i rischi e migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini.
"Con Mapperò mettiamo la tecnologia al servizio del territorio, trasformando lo stato reale delle strade in dati oggettivi e aggiornati. È così che aiutiamo le amministrazioni a definire le priorità e a pianificare le risorse con maggiore efficacia, anticipando le criticità prima che diventino costi e rischi per i cittadini."
Davide Sangiorgi > Amministratore delegato della rete IOBO