Con la «Carta unica» arriva il catasto congruente

Con la «Carta unica» arriva il catasto congruente

La Carta Unica del territorio è un progetto ideato per rendere le mappe catastali congruenti con la situazione reale del territorio.
Vi è infatti una forte difformità tra la mappa catastale e lo stato di fatto che in più occasioni ha portato a contenziosi fra confinanti, ma anche fra cittadini e pubbliche amministrazioni.

Da qui l’esigenza di rendere congruente la mappa catastale con lo stato di fatto, aggiornando correttamente i confini di ogni singola particella, della rete stradale pubblica così come del reticolo idrico principale e minore.
 
Grazie ad una convenzione sottoscritta da Comunità Montana di Valle Sabbia con l’Agenzia delle Entrate Secoval da qualche mese ha avviato un ambizioso progetto di aggiornamento del catasto per renderlo corrispondente alle mappe dei confini reali di ogni singola particella catastale.

La nuova mappa catastale andrà a beneficio di tutti: ai cittadini che eviteranno contenziosi per ragioni di confine, ai professionisti che risparmieranno tempo e risorse, ed alle Pubbliche Amministrazioni per la gestione del territorio.

Un progetto unico a livello nazionale che fa fare un grande balzo in avanti ai comuni valsabbini in vista della revisione degli estimi, quando il catasto cambierà il metodo di calcolo delle imposte comunali, passando dai vani ai metri quadrati.

Avviato nel 2009 come sperimentale, il progetto è diventato realtà nel gennaio 2013 con la conservazione della nuova mappa catastale di Roè Volciano cui è seguita Villanuova sul Clisi, Gavardo, Vobarno e Vallio Terme

Ad oggi Secoval sta procedendo con l’aggiornamento della mappa catastale di Sabbio Chiese.